Piano B: calo l’asso e salto dalla finestra

Estrema Riluttanza

È un limpido mattino di febbraio che segue un giorno e una notte di tormentato travaglio. Il giovin fagotto recentemente arrivato se ne sta lì in attesa che qualcuno le dica chi sarà. Tutti i candidati passati al vaglio negli ultimi mesi, da Candida a Rufus passando per Folco e Cleopatra, vengono immediatamente spazzati via, la realtà prende prepotentemente piede. Mai visto nessuno così recalcitrante all’idea di entrare in questo mondo. “Si chiamerà Estrema Riluttanza”

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5 Responses

  1. Estrema Riluttanza ha detto:

    In effetti, tutto quel fumo…

  2. Stonehand Blues ha detto:

    Questo è il racconto di Estrema che preferisco in assoluto, non solo è surreale ma addirittura psichedelico!!!!!!

  3. Estrema Riluttanza ha detto:

    Idem come sopra (però togli lavorativo) 🙂

  4. grazie per avermi fatto sorridere a metà di un terrificante pomeriggio lavorativo

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