Bombette, pesci rossi e colour palette – uno sguardo diverso su Musicultura.

Estrema Riluttanza

È un limpido mattino di febbraio che segue un giorno e una notte di tormentato travaglio. Il giovin fagotto recentemente arrivato se ne sta lì in attesa che qualcuno le dica chi sarà. Tutti i candidati passati al vaglio negli ultimi mesi, da Candida a Rufus passando per Folco e Cleopatra, vengono immediatamente spazzati via, la realtà prende prepotentemente piede. Mai visto nessuno così recalcitrante all’idea di entrare in questo mondo. “Si chiamerà Estrema Riluttanza”

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3 Responses

  1. Stonehand Ex Press ha detto:

    Roba sofisticata, quindi, quasi etnica. Praticamente un djembe o un bonghetto africano. Ecco perchè il batterista lo teneva lì. Che poi è una splendida idea per rendere “materiale” un’arte effimera come la musica: fai un bell’assolo di tombolo e poi alla fine ti ritrovi con un bel merletto da attaccarti alla camicia…

  2. Estrema Riluttanza ha detto:

    tratasi di strumento complicatissimo per fare i merletti, per vedere una foto: http://it.wikipedia.org/wiki/Tombolo_%28strumento%29

  3. Stonehand Ex Press ha detto:

    Mi si perdoni l’acuta ignoranza, ma mica l’ho capito cos’è il tombolo. E neppure che forma ha….

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